Intorno alle 2:00 del mattino (ora locale), la capitale venezuelana è stata svegliata da una serie di potenti esplosioni. Gli attacchi, descritti da Trump come uno “strike su larga scala”, hanno colpito obiettivi strategici e militari, tra cui:
-
La base aerea La Carlota
-
Il complesso militare di Fuerte Tiuna
-
Il Parlamento di Caracas
-
La residenza del Ministro della Difesa, Vladimir Padrino López
Testimoni oculari hanno riferito di elicotteri a bassa quota e fiamme visibili da diversi punti della città. Funzionari americani hanno confermato che l’operazione è stata condotta dalla Delta Force, l’unità d’élite dell’esercito USA.
L’Arresto di Maduro e Cilia Flores
La notizia più dirompente è arrivata direttamente da Donald Trump tramite un post su Truth Social: le forze speciali americane hannoo catturato Nicolás Maduro e la “First Lady” Cilia Flores, portandoli immediatamente fuori dal Paese.
Mentre la vicepresidente Delcy Rodríguez ha confermato che il governo ha perso i contatti con la coppia presidenziale e ha chiesto “prove immediate di vita”, Washington sostiene che l’arresto sia l’esecuzione di mandati di cattura internazionali legati ad accuse di narcotraffico.
Il Video di Diosdado Cabello
In questi momenti di caos, Diosdado Cabello, l’uomo forte del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), è apparso in un video per cercare di ricompattare le fila del regime e dei suoi sostenitori.
Cabello ha denunciato l’attacco come una “aggressione imperialista” e ha esortato il popolo a resistere nelle strade.
Nonostante l’incertezza sulla sorte di Maduro, Cabello sta cercando di mantenere il controllo politico del “Chavismo”, anche se fonti giornalistiche segnalano che diversi leader della cupola militare starebbero valutando il da farsi.
Cosa accadrà con Padrino López?
Il Ministro della Difesa, Vladimir Padrino López, rimane l’ago della bilancia. Nonostante le voci iniziali parlassero di un suo coinvolgimento nell’attacco, il generale è apparso in video dichiarando che le Forze Armate (FANB) sono in stato di allerta e pronte a difendere il Paese.
Tuttavia, il futuro di Padrino López è incerto:
-
Resistenza o Trattativa? Gli USA hanno storicamente offerto amnistie ai militari che abbandonano Maduro. Se Padrino López deciderà di non rispondere militarmente all’attacco americano, potrebbe essere il segnale di un accordo dietro le quinte per una transizione di potere.
-
Controllo delle truppe: Resta da vedere se l’esercito rimarrà compatto o se si verificheranno defezioni di massa dopo la cattura del loro comandante in capo.
Verso un nuovo Venezuela?
La situazione è in rapidissima evoluzione. Mentre la Russia condanna l’azione definendola un “atto di aggressione armata”, a Miami e in diverse parti del Venezuela si segnalano caroselli e manifestazioni di gioia da parte dell’opposizione.













