
Polpa, Flor Canosa
Il corpo è, in definitiva, l’unica cosa che abbiamo e che ci contiene. Questa frase racchiude e comprime tutto il romanzo della scrittrice argentina Flor
Newsletter

Il corpo è, in definitiva, l’unica cosa che abbiamo e che ci contiene. Questa frase racchiude e comprime tutto il romanzo della scrittrice argentina Flor

Arrufat era prigioniero dell’Avana. Perché non lo capivano, chi non aveva resistito, chi si era allontanato, lo accusava di connivenza con il regime. Gli dicevano:

«Benvenuti a cento canzoni e un milione di ricordi. Io sono Saturnino Castillo e vi accompagnerò questa notte nella serata più romantica della radio nazionale».

Tutti amano le classifiche, leggerle, contestarle, e ancora di più stilarle. Ogni anno le guardo, con civettuola curiosità, per scoprire se ci sono libri che

Molti anni fa lavoravo come barista. Non ero un gran barista e mi pagavano una miseria. Lavoravo dentro uno di quei bar dove durante la

Quando si incontrarono per la prima volta lui già lo conosceva. Tra i due passavano una ventina d’anni almeno e quel corridoio che era il

Traduzione di Lara Verdini Revisione e editing di Claudia Putzu “(…) per sentire il silenzio affila l’udito ascoltalo una volta e non sentirlo più

Nel panorama delle avanguardie ispanoamericane, la figura di Vicente Huidobro (1893-1948) svetta come quella di un demiurgo inquieto. Se con Altazor il poeta cileno aveva

Dalla strada agli scranni più alti del potere, la traiettoria di Erika Hilton non è solo una carriera politica: è un atto di resistenza diventato