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Oltre l’inverno, Isabel Allende

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 Nel 2017 La Feltrinelli pubblica Oltre l’inverno (Más allá del invierno), romanzo della scrittrice cilena Isabel Allende (Lima 2 agosto 1942) insignita del Premio Nazionale Cileno per la Letteratura nel 2010 e della Medaglia Presidenziale della Libertà degli Stati Uniti nel 2014.
I protagonisti dell’opera sono Lucía Maraz, Richard Bowmaster ed Evelyn Ortega. In ogni capitolo l’autrice crea dei singoli ritratti dei personaggi per narrare il loro passato e presente, enfatizzando così il cambiamento di tre diverse personalità durante gli anni. La storia si svolge nel quartiere newyorkese di Brooklyn nel corso di una bufera di neve dell’inverno 2015.
Lucía è una sessantenne cilena fuggita negli anni ’70 dal Cile dittatoriale di Augusto Pinochet, dove perse il fratello e successivamente la madre. Nonostante Lucía si sia ricostruita una nuova vita in Canada, ha poi dovuto affrontare il divorzio e il cancro. Nel 2015 è a Brooklyn con un contratto temporaneo di docente universitaria e vive nell’appartamento offerto da Richard, suo collega e amico.
Quest’ultimo è un affermato professore dell’Università di New York, anch’egli sessantenne con un drammatico passato alle spalle: la perdita di due figli e il suicidio della moglie che gli hanno causato una forte depressione e problemi di alcolismo.
Evelyn è una ragazza del Guatemala costretta a lasciare il suo Paese a seguito della terribile esperienza con le bande criminali del posto, giungerà a New York conducendo una vita da immigrata irregolare e troverà lavoro presso l’ambigua famiglia Leroy badando al loro figlio disabile.
Un giorno Lucía e Richard conoscono Evelyn: Richard tampona l’auto di quest’ultima e lei si presenta a casa sua per chiedergli aiuto poiché ha trovato il cadavere di una donna (Kathryn Brown) nel bagagliaio, e a sua volta Richard chiama Lucía per risolvere la situazione. Inaspettatamente il romanzo diventa un giallo: Lucía e Richard soccorrono Evelyn in questa agghiacciante vicenda, i tre decidono di nascondere il cadavere lontano da New York iniziando un viaggio insieme in cui cercheranno di capire chi ha commesso l’omicidio.
I riferimenti autobiografici, le questioni culturali, storiche e sociali dei Paesi latinoamericani sono gli elementi che inseriscono le opere dell’autrice in una letteratura realistica e contemporanea.
Isabel Allende, tramite una storia fittizia, tratta con destrezza la problematica più discussa e comune a tutti i Paesi dell’America Latina: l’immigrazione. Di grande valore è la scrittura giornalistica e documentaria utilizzata dall’autrice per rappresentare questo tema; la Allende ha realizzato un vero e proprio reportage sulla vita di Lucía ed Evelyn, descrivendo minuziosamente i particolari legati alla fuga di Evelyn per mostrare al lettore gli ostacoli che un qualsiasi futuro rifugiato deve affrontare per poter raggiungere un luogo sicuro. E lo fa creando un romanzo che narra anche le reali vicende intraprese da un emigrato in terra straniera: il modo in cui sia riuscito a ricostruirsi una nuova vita e identità senza famiglia e amici, in assenza di documenti per il permesso di soggiorno (come Evelyn), o di come abbia superato con successo le situazioni più tragiche (come Lucía).
Oltre l’inverno approfondisce le problematiche dei Paesi latinoamericani attraverso l’attenta visione politica e storiografica data dall’autrice che illustra gli anni violenti del regime di Pinochet, come le torture, gli arresti e i sequestri politici vissuti da Lucía (la scomparsa del fratello) e dalla stessa Isabel Allende, mentre tramite una visione critica-sociale si espone l’attuale questione della criminalità nel Guatemala attraverso la storia di Evelyn.
Restando fedele al binomio realtà-finzione, la scrittrice crea un romanzo intriso di riferimenti realistici grazie ai quali si sviluppano le vite dei tre protagonisti, mettendo in risalto il carattere, i desideri, le debolezze e speranze dei personaggi, mostrando il loro modo di agire e costruendo delle storie d’amore, portando così il lettore a osservare il percorso di crescita personale che compiono insieme.
Lucía, Richard ed Evelyn rappresentano emblematicamente tutte quelle persone sopravvissute a un buio e drammatico passato come duro e brutale può essere l’inverno, e che sperano di ritrovare la luce e il calore estivo raggiungendo i loro obiettivi, meta della propria felicità.

Carmela Piccirilli

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